Giochiamoci la FIAT

La strategia di rilancio della casa automobilistica torinese passa per le nuove frontiere della promozione. Dopo il tentativo, già in corso da qualche tempo, di rilanciare il marchio FIAT con una linea di abbigliamento pensata per i giovani il marchio italiano approda adesso su The Sims2, videogioco campione di vendite della stagione. In pratica Fiat auto e EA Games, hanno stipulato un accordo, valido per il mercato italiano, che prevede la possibilità di vestire i propri personaggi con le, ormai introvabili, felpe e maglie marchiate FIAT.

Il tutto mentre è in preparazione una patch che permetterà di aggiungere al gioco anche la nuova panda.

How to became the youngest videblogger in the world

Il video racconta brevemente la storia di Dylan, una ragazzina di 11 anni, che in poco più di una settimana ha dato vita ad un videoblog e si è ritrovata tra le “people of the year” del canale televisivo ABC come “the youngest videoblogger in the world”.

La storia è molto interessante principalmente nelle sue fasi iniziali, quelle che mostrano che un blog non può esistere a prescindere da una rete di relazioni. E’ la “videblogging community”, infatti, che diffonde il link, lo commenta ed, in ultima analisi, crea l’evento.

bluefish: bluetooth e la privacy

Era da tempo che non scrivevo qui ma questo è proprio un argomento da media-mondo…

Bluefish, creato dallo studente Ian Curry dell’ITP, è un sistema di sorveglianza che tiene traccia della presenza di device bluetooth e dei rispettivi utenti.

Il software ricerca costantemente periferiche bluetooth come telefoni celluari, palmari ed altri dispositivi wireless. Quando trova uno di questi dispositivi bluetooth scatta una fotografia con la webcam nella direzione verso la quale l’oggetto è stato rilevato e cataloga, insieme alla foto, tutte le informazione che è riuscito ad ottenere. Quando l’oggetto è di nuovo in zona l’ultima fotografia che lo riguarda gli viene recapitata. A parte questo, nel tempo, viene costruito un database delle immagini relativo ai vari dispositivi che circolano in zona ed i loro relativi utenti.

Come spiega l’autore lo scopo del progetto è quello di evidenziare come queste tecnologie, spesso abilitate all’insaputa degli utenti, possano consentire di tracciare nel tempo un profilo del possessore della tecnologia e delle sue abitudini.

The broadcasting of a Bluetooth device that we carry, for example, becomes a signature of our presence both visible and invisible to everyone within signal range.

Meditate gente, meditate… :-)