Google e Futurologia

La notizia è di ieri. Gmail, il popolare servizio di posta elettronica gentilmente offerto da google è ora disponibile anche in una versione appositamente studiata per la consultazione da dispositivi mobili (Palmari, smartphone ecc.). La notizia di per se è abbastanza banale, ma ci consente di fare un minimo di futurologia partendo da dati e tecnologie che al momento sono a disposizione di google.

Sappiamo, ed è lo stesso Google ad informarci di questo, che la posta che riceviamo viene analizzata dagli algoritimi di Google alla ricerca di informazioni utili al fine di offrirci un servizio sempre più personalizzato, sempre più ritagliato sulle nostre reali esigenze, passioni, aspirazioni.

Sappiamo che Google ha un enorme database contentente foto satellitari, mappe e cartografie di quasi tutto il mondo.

Sappiamo che è possibile trovare nelle mappe di google la collocazione geografica delle attività commerciali che più ci interessano (nel caso vogliate andare a San Francisco per Natale…).

Oggi sappiamo anche che Gmail è ufficialmente ottimizzato per i dispositivi mobili.

A questo punto si aprono tutta una serie di scenari possibili che vanno ad intrecciarsi con queste tecnologie. Oltre all’arrivo sulla scena di una versione localizzata dello spam (una rivendita di viagra è sempre dietro l’angolo) è ipotizzabile che Google, conoscendo le vostre esigenze avendo letto la vostra posta, vi suggerisca l’esercizio commerciale più vicino. Se la vostra ragazza vi scrive una mail dal lavoro per ricordarvi di passare a prendere il latte… la casella di posta elettronica potrebbe allegare alla mail la mappa per individuare il lattaio più vicino.

Alternate reality game da Telecom Italia

Avevamo già paralto degli Alternative Reality Game ma vale la pena tornare sull’argomento per provare a capire cosa sta facendo Telecom Italia per lanciare il suo nuovo canale televisivo (il terzo dopo LA7 ed MTV). Il nome della campagna di marketing è YOS. Un acronimo che sta per Your Open Source. Ovviamente c’è un sito dedicato dove però non c’è alcun riferimento a questo nuovo canale e che sembra avere lo scopo di raccogliere attraverso una sorta di chat/forum i suggerimenti dagli spettatori. Il sito è stato lanciato attraverso degli spot trasmessi da una nuova emittente, il cui nome dovrebbe essere FLUX, che trasmette – per ora essenzialmente video musicali – su quelle che erano le frequenze di Elefante TV.

La vicenda è intricata ed interessante anche perchè ha dei possibili risvolti antitrust. Consiglio di partire da questo sito e seguire i collegamenti ipertestuali segnalati.