L’esperienza mediata delle Alpi

Un parco a tema sulla montagna in Valle d’Aosta, al Forte di Bard. Costruito secondo la tecnica dello “sviluppo narrativo”, con diverse sale progettate attraverso forme espressive e linguaggi audiovisivi del cinema, dell’arte contemporanea, della peformance teatrale.
Video al plasma che ti immergono sentro immagini in movimento; simulazioni che ti permettono di volare ed osservare dal punto di vista di un’aquila; ambienti sensibili che accendono monitor nascosti sul pavimento quando ci cammini sopra; stanze che modificano la temperatura per farti fare l’esperienza dell’inverno alpino…
In un intreccio tra forme spettacolari videoludiche e integrazine del corpo in ambineti interattivi, si va oltre la rappresentazione di un racconto museale per approdare ai territori performativi, alle esperienze sensibili.
Linguaggi da media-mondo, appunto.

SemanticWiki


La semantica è il patrimonio concettuale della società. E’ un insieme di forme utili per la selezione, costituisce le premesse di senso che devono essere conservate.
Ma è anche il patrimonio di idee che serve alla comunicazione per renderla operativa e per riprodurla.
Ecco perchè il tentativo della Cina di manipolare la semantica fa pensare.
Il social software wikipedia non è semplicemente un “dizionario” online costruito e modificato continuamente e in modo collaborativo e gratuito, ma è anche un bacino di conoscenza condivisa costruito in modo cooperativo che rende visibile la semantica contemporanea vista dai contemporanei.
Pechino ha decretato il blackout di wikipedia, in sintonia con il prorpio progetto di censura di concetti che si titrovano sul web – parole come “democrazia”, “libertà”, ecc.
Anche google si è adeguato alle necessità del mercato cinese, troppo rilevante in cifre, autocensurandosi e dirottando i cinesi che cercano sul motore .com a finire su http://www.google.cn che impedisce di entrare in certe pagine web, nei blog, nei forum di discussione ecc.
Se si vuole affrontare certe tematiche (ad esempio “Tienanmnen”, “Tibet”) è possibile cercarle nel sito del governo, che rinvia ad una semantica ufficale, epurata, bonificata. Tutto questo crea, ovviamente, premesse diverse di senso.
Il fatto che i media denuncino la cosa mostra quale sia la loro funzione: garantire la memoria del sociale proteggendo la semantica e la sua evoluzione. Oppure no?

Alla faccia del controllo…

Oggi Engadget pubblica un articolo su un nuovo servizio denominato World Tracker. A cosa serve? Semplice a trovare la posizione geografica di un dispositivo GSM accesso a partire dal numero telefonico con tanto di mappatura di questa informazione con Google Map (molto 2.0). Il servizio, disponibile per ora solo per alcuni operatori (fra cui Vodafone) e solo in UK, si basa sull’utilizzo delle celle GSM e promette un accuratezza compresa fra i 50 e 500 metri.

Messaggiami le idee

Era evidente che la campagna di comunicazione politica in queste elezioni avrebbe tenuto conto dei nuovi linguaggi e delle forme di interattività.
Parte subito l’UDC con la campagna stampa che mostra nella prima pagina un numero “3383666919″ seguito dallo slogan “Hai un certo numero di idee?” e che spiega nella seconda pagina l’iniziativa: farsi mandare sms con le proprie idee per costruire il futuro perchè “le leggeremo e ci costruiremo intorno il nostro impegno politico. Le più interessanti saranno pubblicate sul “>sito“.
E’ interessante che “l’impegno politico” venga costruito attorno alle idee dei cittadini, come dire: on demand. O, se si vuole, dall’attenzione per un’audience “dal basso”

media-festa


“cercavo di risolvere le intricate vicende delle Hinterlands dove un manipolo di nani si ostina, nonostante tutto, a mantenere una posizione di neutralità nell’infinita lotta tra l’alleanza e le brutali forze dell’orda, quando il Caporale Falwhite è arrivato con notizie fresche dalla città di StormWind: si preparava una grande festa per capodanno. Non era un’occasione da lasciarsi sfuggire, dopo mesi e mesi nei peggiori posti della terra mi meritavo senz’altro un po’ di svago. Presi un paio di grifoni mi sono precipitato subito nella piazza di commerciale di Stormwind dove la festa era giù iniziata: un baio di guardie distribuivano boccali gratuitamente e si poteva spillare liberamente della birra dalle botti più grandi che avessi mai visto. L’atmosfera era a dir poco elettrica dopo poche birre tutti avevano iniziato a ballare dove capitava, sulle casse, sui tavoli, sulle stesse botti fino a quando, allo scoccare dell’ora non sono partiti i fuochi artificiali…. una scena incredibile quasi quanto l’aver visto il sergente Maggiore DarkMessiah ballare su una cassa indossando solo un cappello da pirata in testa”

Questo è il resoconto della giornata di capodanno su un Server Europeo del gioco di Ruolo Online World of Warcraft. In quasi sincrono con il mondo reale (quanto ho riportato si è svolto alle 18 ora italiana ma i festeggiamenti sono durati per tutte le 24 ore) la Blizzard ha deciso di festeggiare la fine dell’anno all’interno dell’universo online da lei creato. Una realtà comunicativa dove fare esperienza, divertirsi e festeggiare senza soluzione di continuità tra le esperienze online e quelle offline.