media-lutto

Nel 2004 l’agente scelto della polizia stradale S.B. muore mentre cerca di fermare l’auto di un rapinatore in fuga. “Nell’adempimento del proprio dovere…”, dice la retorica ufficiale. Quello che la retorica ufficiale non è mai riuscita a raccontare è il dolore di una madre che perde il figlio poco più che trentenne, il dolore della fidanzata e degli amici.
Oggi, per una serie di coincidenze troppo lunghe da raccontare, mi è capitato per le mani un DVD dedicato a S.B.
Con la stessa logica fiction che viene usata per narrare i matrimoni, i battesimi o gli altri “lieti eventi” della vita qui si racconta una morte.
Il film di una vita. Postumo.
Mischiando filmati di archivio della polstrada, filamti di famiglia ed interviste realizzate ad hoc si crea il prodotto mediale del dolore.
il lutto si è fatto media.