Le "conversazioni dal basso" si mostrano

E’ ufficialmente online il blog di riferimento di Conversazioni dal basso.
Conversazioni dal Basso è un workshop seminariale che si occuperà – il 20 aprile a Pesaro – di analizzare come l’avvento dei mezzi di comunicazione di massa (blog in primis, ma non solo) per le masse stia cambiano i tradizionali rapporti di forza fra cittadini e istituzioni, consumatori ed aziende e media mainstream/media non mainstream.

E’ evidente come sia in atto un mutamento radicale delle logiche produzione/consumo attraverso l’uso diffuso e transgenerazionale dei nuovi media. Da pubblico dei media ci stiamo trasformando in produttori di informazioni secondo logiche aggregative e relazionali che modificano il panorama dei tradizionali settori mediali chiedendo di riconfigurare i processi di produzione/distribuzione/consumo.
Blog, wiki, MySpace, Flickr… social software e filesharing…

Questo contesto che abbiamo definito in modo sintetico come farsi media vede l’emergere di culture partecipative che attorno ai media ed ai linguaggi mediali strutturano le loro pratiche. Le culture partecipative che fondano la loro esistenza e le proprie forme espressive sulle realtà mediali del networking, hanno alcune caratteristiche che sintetizzano il percorso evolutivo tra media e società così come quello tra identità e forme del collettivo:
a. appartenenza mediale,
b. espressività mediale,
c. problem-solving collaborativo,
d. condivisione di flusso.

Di questo e di altro parleremo con esperti del nuovo mediascape, docenti universitari e studenti.

Per dare corpo e mettere in pratica le cose di cui si parlerà potete sin d’ora contribuire dal basso iscrivendovi al wiki dell’evento – la password è david – e commentando il blog.

Au revoir. Lo scambio simbolico e la morte di Jean Baudrillard

A 77 anni scompare uno degli intellettuali più lucidi nel descrivere il passaggio alla postmodernità. Jean Baudrillard – una nota sulla sua vita la trovate qui - costruisce un pensiero ironico e patafisico attraverso una scrittura – i suoi lavori tradotti li trovate qui - capace di dare conto della virtualizzazione del mondo, dei processi di astrazione del simbolico attraverso una scintillante e critica lettura delle forme contemporanee.
Tra i suoi concetti più noti e rilevanti per la lettura mediologica vale la pena approfondire quello di simulazione e iperrealtà.

Un modo degno di ricordarlo può essere rivedersi la trilogia di Matrix. A lui non sarebbe piaciuto. Una contraddizione che è un omaggio.

I film della trilogia di Matrix si ispirano alla teoria postmoderna del filosofo francese Jean Baudrillard, citato esplicitamente nel soggetto originale. In una delle sequenze iniziali del primo film il protagonista Neo (Keanu Reeves) usa proprio un libro di Baudrillard – una copia di «Simulacra and simulation» (1983) – per nascondere uno dei software piratati di cui fa illegalmente commercio. E quasi per invitare gli spettatori a leggere o a rileggersi quest’opera, i registi hanno alterato alcuni particolari del testo: quando Neo apre il libro a metà, compare la prima pagina del capitolo finale, intitolato «Sul nichilismo».
In «Simulacra and simulation» Baudrillard osserva come la proliferazione delle immagini che caratterizza la società capitalistica e tecnologica abbia indotto un movimento che va dalla «rappresentazione» di qualcosa che esiste nella realtà a una «simulazione» che non ha referenti reali e che assume il potere di modellare il reale. Agli interpreti di Matrix i registi hanno imposto una condizione: la lettura del testo di Baudrillard. Il filosofo, però, non ha gradito l’omaggio, considerando inappropriato il riferimento al suo pensiero: contattato dai Wachowski per collaborare alla sceneggiatura dei due sequel, si è rifiutato di prendere parte all’impresa.

Promuovere l’Italia sul web

E’ ufficialmente online il sito che presenta l’Italia nel mondo www.italia.it.
Decidete voi se l’immagine promossa sul web è sufficientemente 2.0
Se volete partire dal principio, cioè dal logo che sintetizza il significato del tutto, vi consiglio di guardare questo filmato (diegozilla production).

Lascio ai commenti le valutazioni.