Land d’autore e vite da avatar

C’è stata la presentazione ufficiale di una nuova land su SecondLife: LucaniaLab.

Dopo la ricerca su vissuti e territorio degli avatar e varie riflessioni, dopo molto lavoro in world e fuori, abbiamo deciso di aprire la land. La trovate qui.

Io la definisco una land “autoriale”. E’ autoriale nel suo DNA, nel modo in cui architetto e builder l’hanno intessuta, tesa fra cura artigianale del particolare e capacità di dare forma alla “struttura che connette”, quella rete fra terra e biologico che qui può prendere consistenza. In tal senso la realtà di questo luogo è post-rappresentazionista, non sta per altro ma per se stesso ed è pronta ad abbracciare i vissuti degli avatar e farli interagire con la sua narrazione.

E’ costruita e pensata, quindi, per valorizzare le potenzialità del mezzo e sfruttare le sensibilità degli avatar: è autoriale nel “fare” ed autoriale nel “sapere”, quindi.

La capacità di incarnare innovazione nel comunicare un territorio la spiega bene Giuseppe qui.

LucaniaLab è la materializzazione di come fare convivere e dialogare innovazione e tradizione: lo fa con la forma, i giochi di luce, la grammatica di progettazione…  Si propone come una land dove i linguaggi espressivi di SecondLife trovano un modo di abitare e di farsi abitare dagli avatar.

Lo spazio di comunità costruisce invece l’interfaccia fra l’essere dentro SL e abitare da fuori questa sensibilità del dialogo “innovazione/tradizione”.

PS. In modo indiretto lavori come questo sono una risposta all’invito al dibattito sull’arte in SecondLife, come quelli a cui invitano Neupal Palen e Papper Papp, artisti la cui sensibilità trovo molto affine al modo di immaginare questo mondo.

8 Risposte

  1. Una idea geniale, che sta nascendo sull’onda di un entusiasmo che non avevo ancora conosciuto in SL e che oggi si è mostrato nella rapidità con la quale in moltissimo hanno aderito alla community.
    Che dire? Emozionante!

  2. [...] rete fra terra e biologico che qui può prendere consistenza”, come spiega Giovanni/Joannes che ne parla diffusamente nel suo blog e ne spiega l’idea con grande sensibilità. Molti Kublaiani si sono uniti in breve tempo al [...]

  3. [...] Mario Gerosa (Rinascimento Virtuale). Sono tanti che ne parlano, tra questi anche gli amici Liu e Joannes. Inoltre ricordo il post che già ho pubblicato qui. Non riesco a citare tutti gli articoli letti [...]

  4. Gentile Responsabile,

    desidero contattarLa per discutere della possibilità e modalità di promozione di un sito presso il vostro social network..
    mi contatti, se puo’ a giordano28@virgilio.it

    Grazie in anticipo,
    con distinti saluti.

    Benedetto Giordano

  5. [...] lavoro su L’esperienza del territorio in SecondLife che viene ripreso e ampliato (Giuseppe, Giovanni con Valentina e me, Fabio e [...]

  6. [...] lavoro su L’esperienza del territorio in SecondLife che viene ripreso e ampliato (Giuseppe, Giovanni con Valentina e me, Fabio e [...]

  7. [...] la definizione “mettere in narrazione il territorio di Second Life” (titolo di Giovanni Boccia Artieri per Basilicata Travel) ha un significato a più dimensioni. Il testo siamo abituati a vederlo [...]

  8. [...] del lavoro su L’esperienza del territorio in SecondLife che viene ripreso e ampliato (Giuseppe, Giovanni con Valentina e me, Fabio e [...]

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