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persepolis 2.0

Il fumetto è un medium potente. Riesce talvolta a parlare con un linguaggio accessibile di cose importanti. Il suo è un gesto politico, quando riesce a metetre in narrazione un punto di vista che parla al nostro modo di essere e alla nostra cultura.

La Rete mette in narrazione a fumetti la condizione dell’Iran e lo fa con il suo linguaggio remixando tavole di Persepolis, fumetto autobiografico di Marjane Satrapi,che racconta la rivoluzione islamica dell’Iran.

In Persepolis 2.0 troviamo un gruppo di autori che praticando un remix delle tavole e mashup del testo scaraventa nell’attualità la potenza evocativa e narrante di quelle immagini. L’azione è post virale ed ha a che fare con il potere degli spreadeable media con i quali viviamo.

E lo fa con un medium, il fumetto, che a suo modo è al centro delle vicende iraniane di questi giorni: alcuni disegnatori iraniani sono stati arrestati e il quotidiano di una delle principali città (Qazvin) è stato chiuso a causa di una vignetta su Ahmadinejad.

via Matteo Stefanelli comitato “Fumetto 100″