Mutazioni digitali

Dalla mia rubrica “Mutazioni digitali” su Apogenline.

//2011

Conversazioni intorno alla rinascita dei blog

[30 dic 2011] A scadenze regolari si annuncia la fine dei blog, cannibalizzati dai flussi in presa diretta dei social network. Eppure lo strumento blog è tutt’altro che morto, al contrario ne avremmo più che mai bisogno. Partendo da un dibattito in corso nella blogosfera italiana, abbiamo approfondito alcuni punti di vista

La persona dell’anno, secondo noi

[22 dic 2011] Il manifestante, d’accordo. Ma le piazze sono diverse e Time non le cita nemmeno tutte. Mentre invece una cosa è stata chiara, quest’anno: che siamo diventati consapevoli della nostra nuova posizione nel mondo

Monti e il nuovo presidio della scena pubblica

[06 dic 2011] Silenzio quando non serve parlare, dire piuttosto che stare, non monopolio della scena. Un frame comunicativo tutto da studiare. A cominciare dalle prime reazioni su Twitter

Lasseter e i capolavori Pixar in mostra a Milano

[28 nov 2011] Il passaggio milanese del guru dell’animazione digitale e un percorso straordinario tra i capolavori della casa di produzione statunitense

 Se @palazzochigi parla ai passanti del web

[22 nov 2011] Il caso dei tweet di Mario Monti che raccontano i primi giorni al governo, anche se alla fine non era davvero lui

Perché a Twitter non piace Servizio Pubblico

[07 nov 2011] La trasmissione di Santoro esce dal palinsesto per diventare un esperimento di televisione di servizio ad azionariato diffuso e con declinazioni intermediali. La prima realtà indie della tv italiana? Meno di quanto ci si aspetterebbe, a leggere i commenti su Twitter

Twitter in redazione inseguendo la Storia

[24 ott 2011] La cattura di Gheddafi vista attraverso i media che guardano il social network: un problema di messa a fuoco

Che cosa significa scendere in piazza, oggi

[17 ott 2011] I fatti di Roma lasciano amarezza, frustrazione e interrogativi aperti. Ma forniscono anche il pretesto per ripensare a come cambi l’aggregazione collettiva

Il tunnel della Gelmini, i tic dei giornalisti e noi

[2 set 2011] L’infortunio del ministro, le ghignate dei cittadini, la gara alla battuta su Twitter, il pezzo di colore sui giornali. È davvero tutto qui?

La guerra dell’identità e il diritto al soprannome

[19 set 2011] Google+ cancella il profilo di chi non si registra con nome e cognome. Una scelta drastica, che taglia con l’accetta la complessità delle nostre vite online

La scuola ricomincia un po’ più digitale (quanto?)

[07 set 2011] Da una parte i progetti per dotare le classi di tecnologia contemporanea. Dall’altra le pratiche talvolta orgogliosamente reazionarie. Buon anno scolastico!

Quello che a Panda piace (e forse piace pure a noi)

[30 ago 2011] L’aggiornamento introdotto da Google sul suo algoritmo di selezione dei contenuti ha buone intenzioni. Ma qualche domanda sui criteri dovremo pur porcela

Chi gioca col mio bisogno di essere connesso

[28 lug 2011] La celebrazione collettiva e pubblica della morte di Amy Winehouse, ultimo di una serie di casi emblematici, diventa in rete un’occasione redditizia per persuasori nemmeno troppo occulti che ottengono facilmente la nostra complicità

Perché abbiamo bisogno di serendipity

[19 lug 2011] In un sistema sociale che costruisce relazioni sulle somiglianze, abbiamo bisogno di garantirci la possibilità di entrare in contatto con l’inaspettato

Che cosa abbiamo capito fin qui di Google+

[04 lug 2011] Nuova gestione delle reti di prossimità con i propri conoscenti e contatti e maggiore attenzione alla privacy. Uno sguardo approfondito al nuovo social network lanciato a Mountain Views la settimana scorsa

Se l’effetto rete annulla la saggezza delle folle

[28 giu 2011] Condividere informazioni online, suggerisce una ricerca americana, influenza le opinioni e mina le capacità predittive dei gruppi sociali

Lo scarto culturale che s’inizia a percepire

[21 giu 2011] I media mainstream gridano al successo del popolo di internet, dentro il web si dice che non ci si deve entusiasmare. Eppure qualcosa è accaduto e niente sarà più come prima

Twitter e le relazioni che escono dal computer

[15 giu 2011] Il social network esce dal computer e accompagna le persone nei luoghi, aprendo nuovi modi di abitare la rete e lasciando immaginare un nuovo urbanesimo

Se i like diventano voti, un’altra analisi elettorale

[17 mag 2011] È un gioco, ma forse non soltanto un gioco. C’è una correlazione tra capacità di mobilitare i cittadini interconnessi e il risultato alle elezioni? Curiosiamo tra i primi risultati di un progetto in corso

Misurare la modernità con i matrimoni reali

[02 mag 2011] Potevamo noi ignorare il principesco sì di William e Kate? Assolutamente sì. Tuttavia abbiamo deciso di parlarne lo stesso, a modo nostro. Le grandi cerimonie mediali, infatti, hanno il pregio di raccontare qualcosa sulla società e sugli strumenti che usa per raccontarsi

Quanto conta in fin dei conti Twitter?

[18 apr 2011] Celebrato dai media mainstream, benedetto dalle rivoluzioni degli ultimi mesi, ma in fin dei conti ben lontano dal fenomeno di massa che si pensa. Come valutare, dunque, la portata dei cinguettii globali?

Se i tweet sono pesci, come cambia il pescato

[11 apr 2011] La vita che scorre sotto gli occhi dell’umanità connessa negli spazi dell’informazione condiziona e arricchisce l’informazione. Ma in che modo la cambia?

Avaaz e la protesta civile che diventa visibile

[30 mar 2011] 59.000 persone scrivono ad Agcom per far riconsiderare la posizione dell’autorità sul diritto d’autore e raccontano qualcosa sulle potenzialità dell’organizzazione senza organizzazione

Tanti racconti diversi per descrivere la Libia

[23 mar 2011] Anche in questo caso, la fruizione informata e competente di una crisi internazionale avviene soprattutto al di fuori dei circuiti dei media mainstream

Gli auguri all’Italia con i riti partecipativi

[16 mar 2011] L’anniversario dell’Unità d’Italia visto con gli occhi delle comunità interconnesse e festeggiato nei modi tipici e virali delle reti sociali

Lo vedi, a nascere in una società iperconnessa

[02 mar 2011] Famiglie che condividono la propria esperienza in uno spazio inedito tra pubblico e privato, bimbi che twittano prima di saper parlare, parenti taggati nei video del parto. È il collasso delle categorie consuete o una nuova via alla produzione di senso?

Possiamo davvero fingere di non sapere?

[21 feb 2011] Il Mediterraneo si sta infiammando molto più velocemente di quanto i canali informativi tradizionali e l’attenzione dell’opinione pubblica siano in grado di cogliere. Salvo cominciare a seguire ciò che sta accadendo in modi nuovi e con occhi nuovi

L’antidoto all’odio su Facebook siamo noi

[09 feb 2011] Sono molte e molto diverse fra loro le espressioni di intolleranza ospitate dalle grandi piattaforme sociali come Facebook. Ma nonostante i filtri del servizio, alla fine l’unica via d’uscita è l’affinamento della responsabilità individuale

Tunisia ed Egitto, il web fa la rivoluzione?
[31 gen 2011] La rivoluzione non la fanno il web, i social network e i blog. Ma una consapevolezza visibile forse sì

Il ministro e i corsi dove si pensa l’innovazione

[17 gen 2011] Le parole pesanti che Mariastella Gelmini ha riservato alle facoltà legate alla comunicazione fanno discutere, a dire il vero più in rete che nelle istituzioni (e anche questo è significativo)

Ragazze che spariscono, la polizia le cerca online

[12 gen 2011] Il caso di Jo Yeates, scomparsa a Natale a Bristol e cercata dagli inquirenti anche attraverso i media sociali, racconta di nuovi equilibri tra istituzioni, informazione e cittadini

//2010

Auguri col tag, Natale ai tempi di Facebook

[30 dic 2010] La creatività delle Feste prorompe nei social network, mettendo in connessione persone e immagini in una dimensione pubblica e condivisa

Paolo Nespoli e quei tweet italiani nello spazio

[20 dic 2010] L’astronauta italiano è arrivato alla stazione spaziale internazionale, dove passerà i prossimi due mesi. Il racconto della sua avventura via Twitter

Facebook e l’amicizia in beta permanente

[09 dic 2010] Le ultime modifiche ai profili del social network aumentano l’interazione tra le identità degli iscritti e il controllo della piattaforma sul nostro profilo sociale. Siamo sicuri che ci stia sempre bene?

Cos’è cambiato nelle proteste studentesche

[01 dic 2010] C’è qualcosa di nuovo nella protesta studentesca che si sta diffondendo in tutto il Paese. Non soltanto l’uso dei social media per organizzare le manifestazioni, ma anche un modo pubblico di essere mobilitati e di lasciare traccia della propria adesione

Di che cosa parliamo quando diciamo sexting

[23 nov 2010] Due ricerche recenti ci aiutano a conoscere più da vicino lo scambio di contenuti espliciti a carattere sessuale tra ragazzini e adolescenti. Una forma estrema di socializzazione, prima che una devianza diffusa

Il senso delle scaramucce tra Google e Facebook

[15 nov 2010] Google è il più grande magazzino dei nostri dati, ma Facebook gestisce il nostro grafo sociale. Così il controllo delle (nostre) identità diventa una battaglia strategica fondamentale

Gli arresti domiciliari al tempo dei social media

[09 nov 2010] Dentro a un ecosistema in cui la distinzione tra pubblico e privato si fa sottile, anche le norme pensate per una società analogica e non ancora disintermediata vanno in crisi

Tra catarsi mediale e resistenza attiva

[03 nov 2010] Analizzare come abbiamo reagito all’affaire Bunga bunga può raccontare molto della nostra società, soprattutto negli interstizi sociali antagonisti del web

Il mio lavoro è complesso così ora te lo spiego

[19 ott 2010] Per un giorno la Polizia di Manchester ha twittato tutti i suoi interventi: incidenti, liti, furti, animali, fughe. Un modo diverso e inaspettatamente efficace di elaborare il nostro rapporto con la sicurezza

L’inevitabilità mediale come capro espiatorio

[12 ott 2010] Dalla tragedia umana a quella mediatica, la nostra attenzione si sposta in continuazione alla ricerca di una spiegazione o di un colpevole. L’analisi di un caso che ha scosso l’Italia

La lettera di De Bortoli e quel dibattito in ritardo

[06 ott 2010] Il direttore del Corriere incita i suoi redattori a guardare in modo nuovo a internet e la redazione sciopera due giorni. Ne nasce un piccolo caso nazionale, che racconta molto del giornale, del giornalismo e della società (italiani)

California, la catastrofe che non c’è mai stata

[29 set 2010] Un terremoto distruttivo, uno tsunami, l’esplosione di un oleodotto e altri disastri ambientali. L’allarme si propaga attraverso i social media, coinvolgendo reti di soccorso e testimonianze diffuse. Ma è solo un’esercitazione

L’ebook in classe non risolve, ma almeno aiuta

[21 set 2010] Non basta distribuire lettori di libri digitali, se poi manca la visione di sistema. Ma l’ebook è più di un semplice supporto alternativo per i soliti libri di testo. E potrebbe essere la testa d’ariete per nuove forme di istruzione e di apprendimento

L’Iran e la straordinaria normalità di internet

[15 set 2010] Il mondo reale sta dentro il computer, dicono i giovani iraniani. Un social network spontaneo della voglia di libertà che rende il paese di Ahmadinejad uno dei laboratori più interessanti rispetto alle nuove dinamiche della cittadinanza

Conversazioni non mediate sulla crudeltà

[08 set 2010] Vediamo e giudichiamo i fatti, anche quelli più devianti e disturbanti, senza più il filtro di persone deputate a interpretare. La reazione è immediata, lo sdegno o l’entusiasmo entrano in circolo direttamente. È la nuova sfera pubblica e stiamo imparando a farne parte

Storie che ci aiutano ad addomesticare la rete

[31 ago 2010] Una ragazza inglese fa arrivare riviste in lingua al cugino bloccato in un ospedale italiano. Una mamma chiede il permesso di riprendere i figli altrui in spiaggia e premette di non caricare le foto su internet. È il web che cala, un po’ per volta, nella nostra quotidianità

Perdere gli amici di Facebook in Val Sinestra

[25 ago 2010] Tu e i tuoi amici protagonisti di un film. Non serve nemmeno saper recitare, basta avere un profilo sul social network e dare in pasto all’”individual trailer” le proprie relazioni sociali

Il web non muore, ma noi stiamo cambiando

[20 ago 2010] Il web sta morendo perché sta cambiando il modo di usufruire della rete, dice Chris Anderson sull’ultimo numero di Wired. E se la previsione sembra quanto meno esagerata, riflettere sullo scenario ci racconta qualcosa sull’evoluzione della nostra presenza in rete

Connessi e trasparenti gli uni agli altri, un caso

[11 ago 2010] Alla ricerca delle proprie radici e dei familiari sconosciuti: grazie a Facebook un gruppo di figli adottivi condivide esperienze e fa fronte comune contro i norme troppo restrittive

Il dibattito sul bavaglio e la rete sullo sfondo

[05 ago 2010] Sul cambiamento culturale imposto da internet e sulla difficoltà delle leggi, soprattutto quelle molto contestate come il disegno di legge sulle intercettazioni, di coglierlo

Quegli adolescenti a cui internet prende la mano

[20 lug 2010] Il caso emblematico di Jessi Slaughter, undicenne americana che ha bruciato le tappe su YouTube, imparando a sue spese il bello e il meno bello della rete

I mondiali, la Gialappa’s e lo spettacolo condiviso

[14 lug 2010] Dagli anni ’90 la radio è stata lo spunto per un nuovo modo, comunitario e ironico, per la visione delle più importanti partite di calcio. Una forma di comunicazione che oggi incontra il web e scopre ulteriori declinazioni

Il network del dolore privato in scena pubblica

[06 lug 2010] L’ultima frontiera delle reti sociali è la morte, il più complicato e il più delicato dei fatti sociali intorno al quale costruire relazioni

Il tweet di Shurtleff, ben più che 140 caratteri

[30 giu 2010] Il governatore dello Utah annuncia su Twitter l’autorizzazione all’esecuzione di un condannato a morte. Quanti significati in così poche parole

Comincia l’estate dei sindaci della socialità

[21 giu 2010] Un po’ social network, un po’ gioco, un po’ applicazione mobile: Foursquare promette di movimentare l’estate un po’ ovunque, avvicinando nuove persone alla socialità mediata da internet

Giù le mani dal profeta, sensibilità a confronto

[03 giu 2010] Dopo la censura di un episodio di South Park irriguardoso verso Maometto, botta e risposta su Facebook tra cristiani e musulmani. Il confronto interreligioso cambia campo di gioco. E forse anche le regole

Lost, la fiction come cerimonia mediale

[26 mag 2010] L’ultima puntata della popolarissima serie americana è stata vissuta con una partecipazione inedita in tutto il mondo. Un evento che ci racconta qualcosa dei media, ma anche – soprattutto – dei pubblici interconnessi

La nuova consapevolezza dello stare in rete

[19 mag 2010] I mal di pancia intorno a Facebook, le preoccupazioni per la privacy, il progetto Diaspora: sta emergendo una contro-narrazione rispetto a quella dominante della prima fase dei social network, che pure lo stesso Facebook ha contribuito a creare

Oltre gli amici, il senso di Facebook per il luogo

[10 mag 2010] Il social network più popolato del mondo spinge sulla geolocalizzazione. Una scelta che ha ripercussioni interessanti in chiave di web marketing, ma anche riguardo al modo in cui abitiamo la rete

Spot Us e gli altri, funzioneranno in Italia?

[04 mag 2010] Il crowdfunded journalism si sta diffondendo in fretta: grandi aspettative, ma anche un tessuto di collaborazione e spinte dal basso tutto da creare

Unvarnished e la rete sociale della delazione

[27 apr 2010] La reputazione online portata alle estreme conseguenze: arriva il social network in cui non ci si racconta, ma si viene giudicati

Storia presente, i tweet archiviati al Congresso

[21 apr 2010] La più grande biblioteca del mondo acquisisce l’archivio di Twitter: momenti storici da conservare, ma anche fatti personali di nessuna rilevanza collettiva

La Treccani e la rete come cura omeopatica

[13 apr 2010] L’enciclopedia è in crisi per colpa di internet, dicono i giornali. Ma proprio dal web e dai social media comincia il suo tentativo di riscatto

Lisa, l’agente virtuale che veglia sui giovani in rete

[07 apr 2010] La Polizia fa divulgazione per educare ai rischi connessi all’uso del computer e di internet. Ma con gli adolescenti i consigli non bastano

I giornali e il racconto opaco della rete

[24 mar 2010] Il racconto dei nuovi media sui vecchi media ha i suoi tic consolidati. L’infortunio di un giornale inglese ci aiuta a metterli in luce

La lezione di Lessig e le contrapposizioni italiane

[15 mar 2010] Grande successo per il convegno organizzato da Capitale digitale alla Camera dei Deputati, dal quale è emerso però tutto lo scarto della cultura digitale nel nostro Paese

Vita, morte ed emozioni nell’era dei social media

[09 mar 2010] La fan di un gruppo musicale per adolescenti resta uccisa sotto le macerie del terremoto in Cile. La notizia si diffonde su Twitter, dove la sua tribù le tributa un omaggio tutto digitale. E dopo il terzo giorno…

2 pensieri su “Mutazioni digitali”

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