Media and generations (una vita)

 

La ricerca su generazioni e media comincia dalla necessità di delineare i prodotti culturali mediali che sono connessi ai vissuti degli individui: tutto ciò che come audience – pubblico, lettori, ascoltatori, ecc. – ha avuto una funzione”costitutiva” per le nostre esperienze, è stata occasione di crescita, ha contribuito a modellare le nostre sensibilità, è servito come base delle pratiche discorsive che hanno csotruito le nostre comunità di appartenenza, ecc.
In particolare il nostro interesse è per cosa accade nella transizione tra generazione X e Y, in quell’arco di età che va dai 14 ai 40 anni, che ha visto trasformazioni dei media italiani sia sul verante dei mezzi che dei contenuti, l’arrivo del narrowcasting e poi dell’homecasting, che trova blogger 14enni e 40enni interagire attraverso social tagging, postando messaggi, remixando contenuti e pubblicandoli su YuoTube…

Cominciare dai prodotti mediali significa lavorare sulla memoria, su come forme e contenuti dei media si sono sedimentati nel vissuto di ognuno di noi. Fabio lancia la raccolta qui.

Chiacchierando con LG abbiamo parlato della nostra mediageneration e, visto lo spazio di memoria genarazionale in comune, ho chiesto di poterla pubblicrae. Quindi eccola (la mia è un po’ diversa, magari un giorno la pubblico ;-):

Che cos’è importante per me?
Ad una prima pensata direi che i prodotti culturali che sono stati importanti per me, e che lo sono ora, sono legati all’intrattenimento e a delle emozioni. Che poi hanno strutturato altri interessi.
Allora la musica. Avendone ascoltata tanta, anche grazie a un fratello maggiore prima e ambienti (e amici) frequentati poi, la prima passione musicale tutta mia (e passione veramente) è:
Reggatta De Blanc e i Police fino a Synchronicity
poi, amore vero, Japan e David Sylvian; Siouxsie (and the Banshees); The Psichedelic Furs

Riviste: Rockstar, Rockerilla; NME (New Musical Express), Melody Maker.
Radio ma senza un’emittente preferita (quelle di Bologna: Radio Città).

Poi il revival: beat (come genere), simpatie mod (ma sempre su un cuore che è ancora new wave)

Più recentemente (infatti): Bjork
Forse anche Massive Attack e Stereolab

Programmi televisivi: senza dubbio Piccolo Slam (e Stefania Rotolo)
Cartoni: Heidi e Kiss me Licia
Sempre in TV: Happy Days; Sentieri; Twin Picks
e oggi certamente Grey’s Anatomy

In adolescenza ho visto vecchi film che ho amato molto. Due in particolare:
Orgoglio e Pregiudizio (dall’omonimo romanzo poi letto)
Eva contro Eva
Sempre film: visti tanti, anche più belli di quelli che mi sembra siano stati importanti, e che sono:
La febbre del sabato sera
Grease
Noi i ragazzi dello zoo di Berlino
My beautiful laundrette (visto in TV)
Dracula di B.S. (Coppola)

Romanzi: L’idiota (Dostoevsky)
Banana Yoshimoto

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