Nude: Radioheadremix culture

Foto di Steve Rhodes

Prendete una delle più grandi band come i Radiohead, un gigantesco store di musica online come iTunes e la più grande comunità di musica indipendente come GarageBand, agitate (e non: mescolate) e avrete ottenuto un progetto di remix culture a base musicale che coinvolge e fa interagire realtà mainstream e non mainstream.

Il progetto Radiohead remix vi permette di remixare l’ultimo singolo Nude della band.

[YouTube=http://www.youtube.com/watch?v=Qz5dxszYxFc&eurl=http://www.lastfm.it/music/Radiohead/+videos/+1-Qz5dxszYxFc]

E’ possibile acquistare su iTunes le tracce separate del pezzo (bass, voice, guitar, strings/fx and drums), remixarle con GarageBand o un altro programma, integrandole con strumentazione propria e caricare sul sito la propria verisone che verrà ascoltata e votata fino al 1 maggio dal pubblico. La migliore verrà rpesa in considerazione dai Radiohead per non meglio specificate finalità.

Chi produce un remix lo può pubblicizzare attraverso un widget sulla propria pagina di social network permettendo ai propri amici e conoscenti di votare la sua versione da lì.

Il progetto stimola la produzione di contenuti (1147 le versioni presenti al momento) a partire dalla messa in circolo delle tracce audio del pezzo (a pagamento), sfruttando la dimensione di social ranking.
Da una parte abbiamo lo “sfruttamento” del lavoro creativo di musicisti che regalano le loro idee. Anche se esistono minime garanzie commerciali:

Xurbia shall not commercially exploit the Remixes of the Song created by the Entrant without consulting with the Entrant prior to such commercial exploitation.

Dall’altra l’occasione di visibilità che un’operazione del genere può consentire a chi remixa, sia “interna”, verso i social network di cui fa parte e nella estensione di questi; che “esterna”, grazie alla presenza sul sito del progetto e, se nei primi 10, su quello dei Radiohead.

L’idea di fondo è però, al di là di tutto, interessante: pensare il proprio pubblico come produttore a partire dai propri stimoli e creare un cortocircuito creativo dove produttori e consumatori rovesciano continuamente le parti.

Un ringraziamentlo a Laura per la segnalazione.

 

Un pensiero su “Nude: Radioheadremix culture”

  1. Una cosa simile la sta facendo anche Frankie Hi-NRG.

    Che non ascolto e non so chi sia, ma c’era un’intervista sul numero odierno del RDC.

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