Quis custodiet ipsos custodes? I fan.

Zack Snyder è giunto alla conclusione della trasposizione di Watchman, miniserie DC scritta da Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons nella tarda metà anni ’80. Tanto per capirci – per quei due che non lo sanno – si tratta dell’unico lavoro di letteratura disegnata ad aver vinto un Premio Hugo e ad essere inserita nella lista di TIME Magazine dei 100 migliori romanzi in lingua inglese dal 1923 ad oggi.
Dietro la grande attesa per l’uscita del film il 6 marzo 2009 ci sono ovviamente interessi di mercato e delle culture partecipative che si intrecciano.

Tanto per capirci: la 20th Century Fox ha intentato una causa contro la Warner Bros. in relazione ai diritti di distribuzione di Watchmen sostenendo di detenere la propietà dei diritti e dei contratti sulla realizzazione e distribuzione.  Una cosa che ha a che fare con circa 25 milioni di dollari per il copyright.

I fan si stanno organizzando attraverso una petizione online su PetitionSpot per far recedere la Fox dalla causa intentata esprimendo una chiara opinione sulla vicenda:

20th Century Fox is putting the Watchmen movie in jeopardy by suing Warner Bros. over copyright infringment. It’s over some nit-picky legalistic crap over who held the rights when it was purchased by WB. Obviously, since the movie is getting good hype now, Fox is just trying to cash in. Show Fox what you think by joining this petition.

Allo stesso tempo si stanno organizzando per un’altra petizione che porti la Warner a distribuire la versione integrale del film.

Gli strumenti di aggregazione online come Petition Spot mostrano il possibile peso delle fan culture e strutturano modi di interazione possibile fra corporate culture e grassroots culture. Ovviamente non si tratta dei soli “strumenti” ma dal nuovo ecosistema mediale, quindi dal rilancio su blog delle petizioni, dalla visibilità che le comunicazioni online ottengono e che si traduce in visibilità nei media mainstream, ecc.

Se titolo “Watchman” è tratto dalla frase latina di Giovenale che domanda: “Quis custodiet ipsos custodes?” e che viene tradotta in inglese “Who watches the watchmen?”. Oggi abbiamo la risposta: i fan .

5 pensieri su “Quis custodiet ipsos custodes? I fan.”

  1. Il fatto, secondo me, non dimostra il peso dei fans. Almeno non per il momento; lo dimostrerà se la Fox deciderà di non continuare nel suo intento. – ho provato a firmare la petizione, ma il sito non lo permette: “We are doing some work on the site presently and the ability to sign or start a petition is presently offline. It should be back online by tomorrow. Thanks for your patience!” – che ci sia un complotto dietro?)

  2. @ Andrea: infatti mostra solo le possibilità che i Fan si introducano nei processi decisionali relativi alla produzione, a volte richiesti dalle Major, altre intrusivamente o, come questa volta, cercando di fare pubblicamente pressione.

    Ovviamente vedremo se ci saranno sviluppi.

    Ah, dimenticavo… c’è sicuramente un complotto dietro, chiederei a V di risolvere le cose :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...