Il futuro che verrà

In Agosto è uscito l’Hype Cycle 2008 della Gartner che segnala le tecnologie emergenti e le previsioni circa  l’impatto che avranno nello sviluppo delle imprese e del business.

Le otto segnalate dalla stessa Gartner ve le lascio leggere.

Segnalo invece alcune che mi sembrano interessanti per la mutazione antroposociale in atto.

Nella tecnologia trigger l’augmented reality, con capacità di sviluppo sul lungo periodo, che renderà sempre più naturale la capacità di abitare ambienti reali e mediali contemporanemente. Partiamo dalle cose semplici, come in questo video sull’uso dell’Iphone nella guida.

Anche il surface computers va nella direzione di una maggiore interazione tra compatto mente/corpo e tecnologie computazionali. Il sex appeal dell’inorganico informativo si svilupperà attraverso una generalizzazione e diffusione di massa del rapporto tattile con oggetti/informazioni.

Se faciamo attenzione, anche le potenzialità dei mondi online, con public virtual worlds che svilupperanno potenzialità appieno entro 5 anni, sarà centrale per capire come abiteremo i media verso dimensioni postumane. Così pure i rapporti che avremo con gli assistenti virtuali (nota: non ne posso più dell’utilizzo aproblematico del termine “virtuale”, ma si sa: è giornalettisticamente d’impatto) ci abituerà a rapportarci con entità digitali in forme sempre più “domestiche”.

Il resto è sviluppo pieno dell’ambiente social network e possibilità comunicative connesse (da microblogging al corporate).

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