Il primo romanzo via SMS

Lo scrittore cinese Qian Fuzang ha iniziato Venerdì 10 settembre il broadcasting via SMS del suo ultimo romanzo intitolato “Out of the fortress”. Il romanzo, specificatamente studiato per la trasmissione via SMS come un incrocio tra Hemingway e un Haiku, comincerà ad apparire, settanta caratteri alla volta, sullo schermo di 10.000 telefoni cellulari.

IPTV e simmetria interattiva

Telecom Italia e Microsoft hanno annunciato, durante la recente International Broadcasters Convention tenutasi in Olanda, un accordo di collaborazione nell’ambito dei progetti di Internet Protocol Television (IPTV) che l’ex-monopolista intende iniziare a testare nei prossimi mesi. La cosa interessante dell’IPTV è che, a differenza della televisione digitale terrestre e di quella satellitare, prevede una consistente intrinseca possibilità di comunicazione dall’utente verso il provider di servizi. In altri termini la simmetria interattiva è supportata nativamente e non simulata o implementata attraverso tecnologie terze. Personalemente la ritengo una differenza che può fare la differenza.

Le tre fasi dell’era elettrica

Direttamente dal blog del McLuhan Institute riportiamo una tabella che, in perfetto stile de Kerckhove, descrive la suddivisione in tre fasi dell’era elettrica alla quale, l’autore che viene comunemente considerato il principale prosecutore del pensiero di Marshall McLuhan, lavora da un pò di tempo.

Senza la pretesa di voler comprendere completamente quello che lo stesso autore del posting sul blog del McLuhan Institute definisce un ‘admittedly cryptic chart’ è impossibile non notare alcune evidenti somiglianze fra gli attributi tipici della fase quantica dell’era elettrica e quelle entità definite moltitudini che popolano i media-mondo.

Per chi fosse interessato, il panel del TIMESHIFT Symposium dell’Ars Electronica 2004 dove de Kerckhove ha recentemente presentato queste idee, è disponbile in streaming video sul sito ufficiale della manifestazione.

Media-mondo e "lo-fi"

Lyric è uno dei tanti progetti di SHOWstudio dedicato ai Picture/Message. Si scaricano automaticamente su un sito le foto scattate da videocellulari (sponsor Motorola e 3). Sono stati invitati cretivi del mondo della moda, della musica e della fotografia a confrontarsi con un testo di canzone a scelta (lyric) da interpretare visualmente. A ogni riga di testo corrisponde una micro sequenza video che viene trasmessa in modalità dreep feed – a trasferimento continuo: ogni clip verrà trasmessa ogni giorno nell’arco di un mese. L’esperienza è definita da Nick Knight (fotografo) come “lo-fi”, capace di fare lavorare media tradizionali e nuovi in un intreccio personalissimo ed istantaneo.

anno nuovo media-mondi vecchi Ieri sera su Italia1…

anno nuovo media-mondi vecchi

Ieri sera su Italia1 è andato in onda quello che, a detta di molti, sarà il programma televisivo dell’anno: Campioni, il sogno. I reality show sono luogo di osservazione ideale per i linguaggi dei media-mondo e Campioni non è da meno. Il televoto deciderà rosa e formazione (simmetria interattiva), tifo e tifosi sono già raccolti al suono delle note scritte da Gigi D’alessio (emozionalità connettiva) e un gruppo di ragazze-p.r. è già pronto ad organizzare la vita dei campioni in molteplici attività ed iniziative (ubiquità/obliquità). Tutto conforme ai linguaggi contemporanei, quasi privo di interesse se non fosse che i tre vincitori del reality andranno in ritiro con tre squadre di serie A. media-calcio più di quanto non sia stato finora?

Bush, Kerry o Nader?

Non tutti sanno che le elezioni presidenziali americane che si terranno in novembre vedono ai blocchi di partenza non due ma tre candidati. A fianco dei favoriti Bush e Kerry si presenta infatti il “terzo incomodo” Nader. Già nelle presidenziali di quattro anni fa è stato calcolato che se i non moltissimi elettori di Nader (già allora terzo candidato fra Bush e Al Gore) avessero votato democratico il risultato elettorale sarebbe stato ribaltato a favore del vice di Clinton.

Molti siti americani (fra cui segnalo l’articolo di Wired) descrivono oggi una curiosa strategia promossa dai sostenitori di Kerry per mitigare l’impatto di Nader in vista della prossima competizione elettorale. Il sistema funziona così: alcuni siti Internet (VotePair) propongono agli elettori di Nader uno scambio di voti con gli elettori di Kerry. In pratica negli stati dove si prevede un testa a testa fra Bush e Kerry gli elettori di Nader voterebbero quest’ultimo in cambio di un analogo favore da parte di un elettore di Kerry che si trova in uno stato dove uno dei principali contendenti è in netto vantaggio sull’altro.

A parte l’incerta legalità di questo scambio di voti organizzato mi sembra un interessante esempio di come una moltitudine (il popolo anti Bush) possa organizzarsi attraverso l’uso originale delle nuove tecnologie.

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: